1926-2026: 100 anni di fantascienza.

Nel mese di aprile 2026, la Biblioteca regionale, in collaborazione con l’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy, propone il ciclo di conferenze “1926-2026: 100 anni di letteratura di fantascienza”.

L’iniziativa prende spunto dal centenario della rivista Amazing Stories, la prima a inaugurare ufficialmente il genere fantascientifico, esplorando come le visioni del futuro della narrativa abbiano spesso trovato sorprendente riscontro nella scienza.

Il programma prevede tre incontri letterari e una mostra tematica, tutti introdotti da Andrea Bernagozzi, ricercatore dell’Osservatorio astronomico regionale, che guiderà il dialogo tra fantascienza e scoperta scientifica.

Programma:

  • Mercoledì 8 aprile 2026 – ore 21.00

Frankenstein di Mary Shelley – Edizione critica

con Aurelia Scorsone, traduttrice, e Massimo Scorsone, curatore e consulente editoriale (collettivo Sara Noto Goodwell).

Minacciosa e senza nome, la Creatura di Mary Shelley emerge come uno dei personaggi più potenti della letteratura. Scritto a diciannove anni, il romanzo racconta il drammatico conflitto tra Creatore e Creatura, simbolo dell’orrore generato dalla presunzione umana e da una scienza incontrollata. Temi come responsabilità, colpa e limiti del progresso restano attuali, mantenendo viva la forza del testo.

  • Venerdì 17 aprile ore 21.00

Rimasti a Terra.

Eroi ed eroine dimenticati dell'avventura spaziale

con Andrea Ferrero, ingegnere spaziale

Alcuni momenti e nomi dell’avventura spaziale restano nella memoria collettiva, come Jurij Gagarin e Neil Armstrong. Ma altri, come Konstantin Ciolkovskij o Jerrie Cobb, e tanti ingegneri e sognatori, hanno reso possibile la corsa allo spazio, sfidando limiti e pregiudizi. Un tributo a chi ha dimostrato che si possono raggiungere le stelle restando coi piedi sulla Terra.

  • Venerdì   24 aprile ore 21.00

Rapsodia marziana.

Scienza, fiction e ideologia nell’immaginario di Marte.

con Silvia Kuna Ballero, docente e saggista.

Il testo riflette su cosa significherebbe insediarsi su Marte, un futuro ancora incerto ma già carico di significati costruiti da letteratura, cinema e cultura. Marte è stato simbolo di guerra e utopia, scenario di invasioni aliene e specchio delle paure terrestri. Oggi è visto anche come possibile via di fuga dalla crisi ecologica. Il pianeta è così insieme realtà e simbolo, specchio delle ambizioni umane, ma porta con sé il rischio di ripetere gli stessi errori di sfruttamento da cui vogliamo fuggire.

 

  • Dal 7 al 30 aprile - Esposizione

Biblioteca regionale – Foyer

1926-2026: 100 ANNI DI LETTERATURA DI FANTASCIENZA

Per i cento anni della fantascienza, la mostra propone nove pannelli che mettono in dialogo le copertine di Amazing Stories e Science Wonder Stories con immagini astronomiche. Un percorso visivo che unisce fantasia e scienza, mostrando come immaginazione e osservazione del cosmo si siano influenzate a vicenda nel corso di un secolo.

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Info: Biblioteca regionale Bruno Salvadori, via Torre del Lebbroso 2, Aosta.

Tel. 0165-274802 email: brao-cultura@regione.vda

Allegati

Cento anni di fantascienza.pdf

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